Il tratto distintivo del Verdicchio di Matelica DOC di Stefano Zoli è una acidità molto importante e distintiva, con profumi di montagna e un sorso teso, vibrante.
Vino da bersi subito ma lasciato in cantina qualche anno può regalare grandi emozioni.
Contiene solfiti
Altitudine vigneti: 380 mslm, 430 mslm, 470 mslm Esposizione: sud/est, nord/est.
Sistema di allevamento: Doppio capovolto, Guyot
Raccolta: manuale in cassetta, metà settembre
Vinificazione: Chiarifica statica a freddo - Temperatura 18-20°C - Fermentazione: Acciao e Cemento - Lieviti: indigeni
Affinamento: 6 mesi sur lies 1 mese in bottiglia
Alcool: 14% - pH: 3,26 - Acidita' totale 6,8gr/lt
Abbinamento: si abbina con ricchi piatti a base di pesce, primi sostanziosi, da provare anche con un filetto di maialino con mele.
Si consiglia di degustarlo in calici tulipano.
‘Vorrei che i miei vini parlassero di queste montagne, di questi boschi, di queste albe e tramonti.
Che parlassero di luce.’
Matelica il luogo perfetto per un grande Verdicchio di montagna.
Grandi escursioni termiche tra il giorno e la notte, antichi terreni calcarei e aria cristallina.