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Dicono che il tempo sia tutto ciò che abbiamo.
Sarà per questo che la nostra famiglia, dalla metà del ‘700, l’ha dedicato all’eccellenza del territorio marchigiano.
È il Rosso Conero, il rosso bagnato dal mare, un vino che sa attraversare il tempo e trasportarti fino qui, nella nostra tenuta sulle colline del Monte Conero.
L’eccellenza è di casa.
Tra i nostri vigneti ne sono passate di storie. Di quando ancora il Rosso Conero non aveva un valore storico e veniva venduto a cisterne. Senza metodo e senza poesia.
Di generazione in generazione, ci siamo impegnati a rendere i vini del nostro territorio i primi Tre Bicchieri delle Marche.
Dal Settecento ai giorni nostri, una storia di famiglia e di amore nobile per i vini unici del Monte Conero.
Una storia d'amore.
Ci siamo impegnati a renderli un’eccellenza unica, perché fare le cose bene è questione di amore, oltre che di conoscenza.
A noi i compromessi non piacciono. Se la natura decide per noi, preferiamo rispettarla. Questo significa che sceglie lei quali vini faremo durante l’anno. E anche come li faremo.
Se non sono eccellenti, che piacere è?
Questa è ricavata dal settecentesco volume e attualmente, in seguito a un rispettoso restauro, ospita al piano terra gli spazi destinati alla vinificazione.
Le grandi botti di rovere francese e di Slavonia sono situate in quella che era l’antica stalla dell’azienda. Da questa si scende nell’antica grotta voltata, parzialmente scavata nelle argille sottostanti: inizialmente si trattava di una neviera, dove la neve pressata con la paglia creava un locale adatto alla conservazione degli alimenti. Oggi, grazie a condizioni ideali di temperatura ed umidità, il locale è destinato ad accogliere le piccole botti per l’affinamento e la maturazione del vino.
Con il progressivo aumento dell’estensione viticola, è nata infine l’esigenza di ampliare la cantina.
La nuova struttura si sviluppa interamente nel sottosuolo: la sua architettura è studiata per ottenere il giusto equilibrio termo igrometrico.
Qui si dividono più ambienti: dai locali riservati alla produzione e allo stoccaggio del vino, alla sala degustazione e la barricaia.
Destinata all’affinamento e alla maturazione delle riserve, si caratterizza per il particolare soffitto voltato in terracotta e le pareti in rovere.
La Tenuta all’interno del Parco Naturale del Conero, il complesso agricolo dell′azienda copre un′area di 62 ettari di cui 38 dedicati alla coltivazione delle uve.
I terreni e le colture che vi nascono, sfruttano le peculiarità della Riviera del Conero, essendo situati a soli milleduecento metri di distanza del mare. Il microclima presente ha sempre permesso un’agricoltura a basso impatto ambientale, per poi passare ad un regime certificato biologico a partire dal 2010.
Al centro della tenuta si sviluppa il complesso architettonico di assoluta autenticità che ospita sia i locali destinati alla vinificazione sia quelli riservati all’accoglienza.
ll monte Conero, unico promontorio di rilievo nel tratto di costa adriatica che va da Trieste al Gargano, rappresenta il cuore dell'omonimo Parco Regionale. Il Parco Naturale del Conero, istituito nel 1987 per tutelare la ricchezza di queste terre, comprende un tratto di costa alta e un’ampia fascia collinare interna caratterizzate per peculiarità paesaggistiche uniche.
Il territorio, sospeso tra il verde della ricca macchia mediterranea e l’azzurro intenso del mare Adriatico, offre numerosi spunti d’interesse sia per la flora e la fauna, sia per le piacevoli soste nelle sue incantevoli spiagge.
Non mancano infine architetture importanti e luoghi di pregio: la chiesa di S.Maria di Portonovo, i percorsi ipogei di Camerano o i centri storici di Ancona, Sirolo e Numana costituiscono mete imperdibili per il visitatore.