Vini fuori dalle Marche, scopri l’Italia oltre i confini. Le Marche sono casa. Ma il gusto non ha confini.
Non fermarti a un solo territorio. Lasciati guidare tra le eccellenze italiane e trova il vino che non ti aspetti: etichette iconiche, territori straordinari e denominazioni che hanno fatto la storia del vino.
Un viaggio tra le grandi regioni del vino. Ogni bottiglia racconta un territorio diverso.
Qui trovi vini scelti per: qualità riconosciuta, tipicità territoriale e carattere distintivo.
Dai grandi nomi alle scoperte più interessanti, una gamma che amplia l’esperienza oltre i confini delle Marche.
Ciliegiolo Maremma Toscana IGT Principio cantina Antonio Camillo
Si, aver conosciuto personalmente Antonio mi ha un po' fregato perché la sua genuinità ti pervade, però il suo Ciliegiolo è un mix di beva ossessiva compulsiva, eleganza e freschezza.
Questo vino nasce in Maremma, zona meridionale della Toscana, dalla vinificazione del 100% di uva Ciliegiolo in acciaio, che affina poi per 6 mesi in cemento.
Vigneti: Uve provenienti da vigneti di oltre 40 anni di età, situati tra il Comune di Manciano e di Capalbio, ad altitudini comprese tra 200 e 400 mt slm Terreni argillosi di medio impasto, con buona presenza di scheletro
Vinificazione: fermentazione alcolica in acciaio con macerazione di 12-15 giorni ed affinamento di 6 mesi in cemento.
Si presenta con un manto color rosso rubino intenso, orlato da riflessi violacei.
Al naso, frutta rossa e spezie precedono uno sfondo mentolato. In bocca manifesta la schiettezza del carattere del vitigno, senza alcuna copertura.
Il tannino è presente ma ben gestito, in equilibrio con le altre componenti, per un finale persistente e di grande piacevolezza. Insomma un’etichetta espressiva e territoriale: un sorso di Maremma. Abbinamenti gastronomici: risotto o pasta al sugo di carne, carne rossa in umido, carne arrosto e grigliata e risotto ai funghi.
Inizia nel 2006 la propria avventura di produttore vinicolo.
Siamo vicini a Capalbio, nel grossetano, dove fonda la propria azienda spinto dall'amore per un vitigno in particolare: il Ciliegiolo.
Vengono lavorati circa 9 ettari di terreno, composto per la stragrande maggioranza da vecchie viti di 50 anni di età.
Azienda a certificazione biologica che coltiva per la maggior parte Ciliegiolo, lasciando spazio a una piccola parte di Vermentino e di Sangiovese.