Vini fuori dalle Marche, scopri l’Italia oltre i confini. Le Marche sono casa. Ma il gusto non ha confini.
Non fermarti a un solo territorio. Lasciati guidare tra le eccellenze italiane e trova il vino che non ti aspetti: etichette iconiche, territori straordinari e denominazioni che hanno fatto la storia del vino.
Un viaggio tra le grandi regioni del vino. Ogni bottiglia racconta un territorio diverso.
Qui trovi vini scelti per: qualità riconosciuta, tipicità territoriale e carattere distintivo.
Dai grandi nomi alle scoperte più interessanti, una gamma che amplia l’esperienza oltre i confini delle Marche.
Il Friulano della cantina nasce da uve Friulano in purezza coltivate nei vigneti di proprietà dell’azienda che si trovano nel cuore del Collio in Friuli Venezia Giulia.
Qui il suolo è composto da ponca (marne ed arenarie stratificate di origine eocenica) che ha la particolarità di essere ricca di minuscoli fossili che nutrono e arricchiscono le viti donando ai vini una mineralità e una salinità che li rende unici.
Quests zona è unica; le correnti calde del mare Adriatico mantengono l’uva asciutta mentre le Alpi Giulie a nord la proteggono dalle correnti fredde e dalle piogge.
La raccolta manuale avviene nell’ultima settimana del mese di Settembre.
Una volta in cantina, l’uva viene diraspata e successivamente pressata in modo soffice; il mosto ottenuto viene quindi chiarificato tramite decantazione.
La fermentazione avviene in recipienti di acciaio inox a temperatura controllata.
Il vino affina in acciaio fino a fine Febbraio, viene imbottigliato nel mese di Marzo e riposa per qualche mese in cantina prima di essere immesso sul mercato.
Di colore giallo paglierino con riflessi dorati.
Al naso è fine, intenso con piacevoli sentori di fiori di campo e fieno che si intrecciano a note fruttate di mela, per chiudere con cenni di grafite e sbuffi di mandorla.
Secco, caldo e abbastanza morbido al palato con una bella acidità ed un’elegante sapidità. Fine, intenso, e molto persistente.
Perfetto con il pesce ed i formaggi di media stagionatura. Da provare con il risotto al nero di seppia ma anche con il prosciutto crudo di Carpegna DOP.