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Nel mese di Gennaio vi vogliamo parlare di un insieme di prodotti super gustosi e chetano a formare uno dei piatti più amati della regione marche: il fritto all’ascolana.
Le origini del fritto all’ascolana risalgono a tempi remoti, praticamente all'epoca dell'antica Roma, dove le olive in salamoia erano celebri e costituivano il pasto quotidiano dei legionari, anche se è solo nel 1800 le olive ascolane assunsero la forma che conosciamo oggi.
Ma la frittura ascolana non si limita alle celebri olive ripiene di carne, avvolte in una croccante panatura di uova, farina e pangrattato.
Si aggiungono anche i cremini, piccoli cubetti di crema dolce fritta, spesso aromatizzati con qualche goccia di liquore all'anice e che contribuiscono a smorzare il retrogusto amaro delle olive ascolane.
A completare abbiamo le verdure fritte, che non sono sempre le stesse ma variano a seconda di gusti e preferenze e le costolette d’agnello.
Il dolce, l'amaro e il salato si fondono in un delizioso e invitante connubio di sapori che, ancora oggi, delizia i palati di grandi e piccini.
Nella newsletter vi parleremo più nello specifico di ogni componente che va a formare il fritto all’ascolana.