Cantina Il Pollenza una sincera passione per la terra

Logo cantina Il Pollenza

Azienda vitivinicola
Il Pollenza
Conte Brachetti Peretti
Via Casone, 4
62029 Tolentino - Macerata 
Tel 0733 961989
Fax 0733 973889
lacantina@ilpollenza.it
www.ilpollenza.it

  • Veduta panoramica cantina Il Pollenza
  • Uve rosse vigneto Il Pollenza

La passione per la terra, la dedizione costante e la ricerca delle migliori tecniche di coltivazione, nonché gli elevati standard qualitativi per la lavorazione del vino, hanno contribuito a dare vita all’azienda vitivinicola “il Pollenza”, situata a Tolentino. La tenuta si erge nello splendido panorama delle colline maceratesi che il Conte Brachetti-Peretti acquistò più di venti anni fa dai principi Antici Mattei, con un bellissimo edificio del ‘500 disegnato dal Sangallo. Si sviluppa su 200 ettari di cui circa 50 destinati a vigneto.

I Vigneti sono all’interno della tenuta “il Pollenza”, a circa 25 km dal mare e 35 km dai monti Sibillini. Sono disposti ad altezze varianti, da 110 a 150 metri sopra il livello del mare. La coltivazione è riconoscibile per note e nobili varietà di vitigni internazionali, quali Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot, Pinot Noir, Petit Verdot, Syrah Gewϋrstraminer, Sauvignon Blanc, oltre che vitigni nostrani come il Trebbiano e il Sangiovese. Le prime viti internazionali risalgono al 1996, mentre una precedente coltivazione di vitigni autoctoni risale a più di 40 anni fa. 
La raccolta in vendemmia avviene per gran parte a mano in cassette di legno per gran parte e in minima parte attraverso macchinari di ultima generazione, tra la fine di agosto e la prima metà di settembre. Il terroir è da mediamente profondo a profondo, di medio impasto tendente all’argilloso e in parte ghiaioso. La forma di allevamento è controspalliera, potatura a cordone speronato per i rossi e a guyot per i bianchi

Le Barchesse A supporto della cantina, le barchesse si prestano all’imbottigliamento e al magazzinaggio di materiali vari occorrenti alla lavorazione del vino, oltre che alla vendita al dettaglio dei vini prodotti.

La Barriccaia Realizzata a 7 mt sotto il livello del terreno, secondo gli ideali standard di conservazione e invecchiamento del vino, la barriccaia ha una capacità di stoccaggio fino a 2.000 barrique. Le barrique utilizzate sono in rovere francese da 225 lt (Seguin Moreau, Taransaud, Saury). Altre botti più grandi per l’invecchiamento del vino sono in rovere di Slavonia della capacità di 20 e 40 hl.

Il Laboratorio, la cui responsabilità è del Dott. Giovanni Campodonico con la collaborazione del Dott. Mauro Giacomini, è stato realizzato per il controllo e la continua evoluzione del vino in tutte le sue fasi di lavorazione e invecchiamento.

Sala Degustazione All’interno del grande edificio centrale della cantina, è stato realizzato un ambiente dedicato alla degustazione, suddiviso in tre parti: una centrale e due laterali, a con grandi tavoli destinati agli assaggi dei vini. Sul medesimo piano, gli uffici dell’azienda e gli appartamenti per gli operatori della cantina.

Storia Antica famiglia marchigiana, proveniente dal Veneto, le cui origini risalgono all’anno 1200. Il nonno paterno, Tebaldo, proprietario terriero e medico veterinario. Il nonno materno, Girolamo Piccinini, grande imprenditore serico, creato Cav. del Lav. nel 1904, tra i primi ad essere insigniti da un’orificienza appena istituita. Sposato con la marchesa Eleonora Benigni Olivieri di Capo d’Acqua (1865-1966), pronipote di S.S. papa Pio IX MASTAI Ferretti (1792-1878) e di S.S. papa Pio VIII Castiglioni (1761-1830). Il ramo di Tebaldo risiede da più di mezzo secolo a Roma ed attualmente vive nella villa detta di “Grotta Pallotta” nel quartiere Pinciano.
L’attuale famiglia, insignita del titolo comitale con il motto: “PER ANGUSTA AD AUGUSTA”, ha oggi come capo famiglia Aldo Maria (1932), sposato nel 1957 a Mila Peretti, figlia del cav. del Lav. Ferdinando, Isp. Naz. delle I.I. V.V di C.R.I., da cui sono nati quattro figli: Chiara (1958), sposata con Bar. Giangiacomo Serena di Lapigio – Ferdinando Maria (1960), sposato con S.A. Princ. Mafalda Von Hessen – Benedetta (1962), sposata con il march. Leopoldo Balestra di Mottola – Ugo Maria (1965), sposato con la Cont. Isabella Borromeo Arese Taverna. L’attività principale della famiglia è dal 1933 nel settore petrolifero e energetico.
Nell’ultimo periodo del secolo appena trascorso, ha anche intrapreso l’attività agricola e vitivinicola, riallacciandosi così alla tradizione familiare del nonno Tebaldo.

Come raggiungerci